Promuovere una cultura di pace e solidarietà, coinvolgere i cittadini di Parma e provincia in progetti nati per dare una mano a chi è in difficoltà nei paesi in via di sviluppo, richiamare l’attenzione di tutti ai bisogni di chi è nato là dove ancora regna la fame, l’analfabetismo, la malattia, la sete, lo sfruttamento, soprattutto delle donne e dei bambini: questo lo spirito che anima il Comitato "Parma Solidale nel Mondo".
Il Comitato "Parma Solidale nel Mondo", frutto del lavoro generoso e proficuo di parte delle associazioni di Parma e provincia che operano nell'ambito della cooperazione e solidarietà internazionale, si è costituito venerdì 13 luglio 2007, sotto la presidenza dell’Assessorato alle Relazioni internazionali e Cooperazione decentrata della Provincia di Parma.
Ad esso aderiscono 19 associazioni del territorio di Parma e provincia (Sodales, Maendelo-Italia, Centro di Solidarietà l’Orizzonte Onlus, Il Filodijuta, Parma per il Centro Giovani Kamenge-Burundi Onlus, Chiama l’Africa, Solidarietà Muungano, Promuovendo la Vita, Ingegneria Senza Frontiere Parma Onlus, Maison des Enfants de la Cồte d’Ivoire, Parma per la vita, Associazione dei camerunensi di Parma e provincia, Di Mano di Mano, Parma per gli altri, La Maloca, MuoversiNonCommuoversi Parma CEFA, Amici d’Africa, Infermiere di Parma oltreconfine, Da quì a là-Gruppo Missionario Stimmate) impegnate in progetti in paesi del terzo mondo, alcuni già realizzati, altri in via di realizzazione, altri appena sorti; grossi progetti alcuni, meno impegnativi altri, tutti ugualmente importanti perché tappe di un cammino comune di solidarietà e impegno.
Il Comitato "Parma Solidale nel Mondo" ha individuato quattro grandi temi intorno ai quali si potranno sviluppare dibattiti e interventi. Essi rappresentano le aree di intervento dei progetti di cooperazione.
1. Tema dell’acqua e delle energie alternative
Un terzo della popolazione mondiale non ha accesso a questo bene e muore per malattie legate all’uso di acqua non potabile.
Alcune associazioni del Comitato hanno nel loro programma la costruzione di pozzi e infrastrutture che rendano possibile l’accesso a risorse idriche pulite.
Altro obiettivo dei progetti è quello di diffondere l’utilizzo di risorse energetiche rinnovabili ed alternative, economicamente convenienti nella gestione rispetto ai combustibili tradizionali ed utilizzabili in contesti territoriali privi di infrastrutture.
2. Tema della salute e della formazione del personale sanitario
In molti paesi emergenti mancano strutture sanitarie, farmaci di prima necessità, personale medico, infermieri. Tuttavia è necessario non solo ‘costruire’ ospedali, ambulatori, ma creare accanto ad essi strutture nelle quali formare personale del posto utilizzando la disponibilità di volontari che durante l’anno mettano a disposizione parte del loro tempo per offrire le loro competenze e le loro conoscenze.
3. Tema dell’istruzione e del diritto alla studio
Povertà, sfruttamento e sottosviluppo sono quasi sempre legati all’ignoranza e all’analfabetismo che nei paesi poveri tocca altissime percentuali.
La promozione dell’educazione scolastica riveste quindi un ruolo fondamentale.
L’impegno delle associazione è rivolto anche alla creazione e/o al recupero delle strutture in cui ‘fare scuola’ utilizzando il personale del posto quasi sempre preparato ad assolvere i suoi compiti educativi, utilizzando programmi e argomenti strettamente legati alla cultura del paese.
4. Tema dello sviluppo sostenibile
Promuovere lo sviluppo sostenibile significa sostenere un modello di sviluppo economico compatibile con gli equilibri sociali e con la salvaguardia e la conservazione delle risorse naturali, nel rispetto della cultura e della peculiarità del luogo. Vanno quindi proposte e incoraggiate tutte quelle iniziative economiche e commerciali che coinvolgono più persone e creano nuove prospettive di lavoro (utilizzando ad esempio il microcredito, a cui possono accedere anche coloro che vivono in condizioni di povertà).
Il Comitato si prefigge di promuovere una campagna di sensibilizzazione ai temi della cooperazione e della solidarietà internazionale attraverso i normali canali d’informazione (stampa, TV) e realizzare una campagna di raccolta fondi di sostegno ai progetti.
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Programma iniziative 2009
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Programma iniziative 2008